Danza a distanza
è un movimento virtuale nato nel 2020, in tempi di emergenza, come estensione del progetto DanceWell - ricerca e movimento per il Parkinson, promosso dall'associazione ParkinZone Roma. Ogni martedì, per un'ora, la danza accorcia le distanze: si sta nel corpo con l'intento di individuare gli schemi motori sottesi al movimento, scoprirli e potenziarli attraverso il gioco dell'anatomia delle ossa e della fantasia del pensiero.

Alla base c'è uno sguardo su di sé e sull'altro fatto di non giudizio: non esiste un movimento giusto o sbagliato, ma il desiderio di riconoscere le proprie abitudini, i propri atteggiamenti posturali, e di trasformarli attraverso la danza. Gli incontri nascono con l'obiettivo di continuare un discorso danzante nato in tempi di Covid e portato avanti grazie al desiderio e alla motivazione di un gruppo disseminato su tutto il territorio italiano.

Durante l'incontro sono sempre presenti tre insegnanti: Vera Borghini, Maria Chiara Vitti e Carlotta Bortesi. La triade consente un'osservazione continua e un'attenzione ai vari livelli che la danza può contenere: un'insegnante alla conduzione, una alla gestione musicale e l'ultima tesa a proporre, con il proprio corpo, possibilità altre al movimento.

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Il video in apertura contiene un estratto della danza delle estremità, realizzato dal gruppo nel 2020.
Foto credits: Francesco Iovine, Palazzo delle Esposizioni, Roma,  2022





















  Ivana Bouchè
Marco Agostini
   Titti
    Titti
 Bruno Ciciani 
    Titti
  Rosa Giovanna La Lota